Il Sito archeologico
Definita
dalle fonti "città degli Ausoni", ma gravitante nella sfera di
influenza etrusca - come attestano soprattutto i materiali dalla necropoli
arcaica, attualmente oggetto di ulteriori indagini archeologiche -,
la
città, dapprima caduta in mano sannitica e denominata "Novla"
in sostituzione dell’antico toponimo "Hyria", fu poi
conquistata durante la seconda guerra sannitica dai Romani (315 a.C.).
Ribellatasi in
occasione della guerra sociale, fu nuovamente sottomessa da Silla
nell’89 e
nell’82 a.C. e vi fu dedotta una colonia di veterani, seguita da
ulteriori
deduzioni durante l’impero di Augusto, che vi morì nel 14 d.C., ed
infine di
Vespasiano. I Vandali di Genserico la distrussero nel 453 d.C. Vai
I percorsi di visita
I parchi e siti monumentali archeologici di competenza della
Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, a
seconda
della loro vastità sono organizzati in percorsi di visita strutturati,
corredati ove possibile da supporti di carattere informativo e didattico
di
vario tipo corredati di illustrazioni grafiche o fotografiche, che
accompagnano
il pubblico nella visita, che in alcune delle aree archeologiche più
rilevanti
può essere coadiuvata da guide professionali disponibili su
prenotazione.
Spesso la visita dei complessi monumentali si integra con quella degli
antiquaria e dei musei archeologici cui
essi fanno riferimento. Vai
Le visite tematiche
Attraverso questa sezione è possibile visualizzare itinerari virtuali su
Beni Culturali presenti in alcuni degli Istituti, Siti o Musei
appartenenti al circuito campaniabeniculturali.it, che hanno
relazioni semantiche o tematiche trasversali. I Tematismi permettono di
avere, inoltre, una visione più ampia del patrimonio della regione
Campania. Vai

